E batte ancora

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (4)
un gatto perspicace... versi decisi ed incisivi... va dritto!
molto bella, originale la metafora del gatto che può far le fusa o graffiare se annusa l'inganno. piaciutissima
Il piacere dell'onestà...caro Paolo, ci mancava la tua penna intransigente che sottolinea le bassezze umane e sa giustamente innalzare le altrettante doti (quando si riesce a stanarle).Un filo di pensiero, il tuo, della solita profonditò disarmante. Da conservare.
condivido mancava la penna nobile d'animo dell'Autore, in nome dell'onestà all'inganno si diventa come gatto che non fa fusa ma che può graffiare, grandiosa poesia apprezzatissima




