Sogni

Nefando presagio, il cuor m'assale, si' forte, che tumulto diviene, indicibil dolore, dell'animo si ciba, stillicidio passar, innanzi all'iride mio, finanche l'atroce dolor, che del fuoco, le carni strazia, sollievo mi par. Immenso gaudio mi coglie, teco ero compagno... o Morfeo.
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