E finché vivo

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Adeguarsi... una forma di autoflagellazione quotidiana, a cui chi è stato fornito, suo malgrado, di sensibilità e coscienza, si sottopone per sopravvivenza. Ma sopravvivere, mi chiedo, sotto l'humus delle apparenze, facendoci tappeto di foglie morte, può equivalere al vivere? Mi accodo al tuo pensiero Calogero, sentitissimo e apprezzato dal primo all'ultimo verso.
adeguarsi non è facile quando si vedono ingiustizie e soprusi, si sotterrano i sogni e ci si "adegua" in lento morire del cuore. molto sentita, complimenti!
La vita è un continuo compromesso che spesso ci obbliga alla sopportazione ad alla accettazione di ingiustizie e soprusi... il problema è che quando ciò accade siamo portati ad avere una pessima opinione di noi stessi... Notevole lirica che ho molto apprezzato
Condivido pienamente, a volte ci si sente così ma un animo pacifico e sensibile va avanti, adeguarsi mai... Versi molto forti e intensi, che hanno trasmesso nell'anima forti sensazioni!
forti parole di denuncia non è facile adeguarsi a ritmi di una società che nega l'essere dell'uomo esaltando l'apparire, bellissima
hai espresso in maniere splendida quanto a volte ci si debba adeguare per forza di cose anche al peggio... lo stile in cui hai espresso il tutto m'è piaciuto moltissimo, un versificare fluido che rende bene il senso della rabbia che incalza e la volontà di ribellarsi. Mi è piaciuta davvero moltissimo.
condivido ottima poe forte nei versi, espressione di freno razionale di fronte a rabbia che sale, ma alle volte... bisogna sollevar il dito medio! Molto bella





