Vivo per vivere
Il mio vento confondo
in spazi di notte
per un barbone
d'odori a prestito.
Vivo di mare
in un viale che tiene
alberi in serbo
al mormorio d'una brezza.
Vivo un'epigrafe
scritta a mano
da un cieco che balbetta
chiedendo uno sguardo
all'ultimo passante.
Vivo per vivere
quest'ultima cena.
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Commenti (2)
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Berta Biagini25 novembre 2010
Si suol dire "più triste di così si muore", per fortuna che in quella brezza vive ancora tanta speranza.
Marisol5827 novembre 2010
Versi amari, densi di tristezza. A volte la vita par non darci più nulla per cui val la pena viverla e allora l'anima si strugge e i pensieri diventano negativi e si scrivono versi così belli e profondi.


