Gechi perversi
Eva Czerkl
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Scoperto il geco
trovato il gioco
per verso mi pongo
sfidante del drago
cavaliere con lancia
(in attesa del torneo)
Al guizzo del mostro
scaglio il mio delirio
a colpire il cieco
incalzo lo smembrato
che da uno si fa trino
(sconnesso il geco)
Complesso il gioco
senza capo né coda
la paura fa belva
l'orrore è bambino
- disfarsi del delirio -
(via via! nel tombino...)
"Zampetta aggrappata
vibrante alla grata"
né icona né verso
un rigurgito in gola
si riaffaccia perverso.
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Eva Czerkl
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