I fiori in camera
Li avvolge il velo rosso,
gambi di sangue e vita
dalla polvere pigra e fanciulla
sul mobile, immobili cigolano.
Fiori d'aria passata, euforia
nitida di una scena andata,
sui petali aleggia il ricordo
della gloria filtrata dalla porta.
Al chiodo ciondola l'alloro,
l'oscillare di un tempo vivo
sulla morte della malinconia.
Mia è la notte, il giorno fu tuo.
E la traversa al virare del sole
ha bruciato i miei sogni,
al risveglio io e la via appianata...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
V
Vittorio Palmieri26 novembre 2010
davvero ben scritta... piaciuto molto l'apertura "gambi di sangue e vita/dalla polvere pigra e fanciulla/sul mobile, immobili cigolano"
Raffaella Arcopinto26 novembre 2010
Mi sembra davvero di poter scorgere quei fiori da te descritti in questa splendida ed intensa poesia... Complimenti!
G
Giusy Cariolo26 novembre 2010
al risveglio io e la via appianata... bella chiusa...:D mi piace tanto immaginare questa scena... un abbraccio
Paola Paolina Segatto26 novembre 2010
Bello ed intenso il III° Verso. Molto piaciuta ed apprezzata.


