Da levante

era sereno a ponente
le lenzuola finalmente
a sbattere nella tramontana
e quel secco
ma ora il levante
spaventa di lampi
non resta che sperare
in correnti malleabili
che mi tengano la pioggia
lontana dai capelli
non si arricciano
ma colano freddi nella schiena
e tutti i diavoli
che per ciascuno oggi ospito
non riescono a scaldarmi
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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alessandro mazzeo27 novembre 2010
Questo tempo che cambia veloce come i nostri umori... prima sereni e poco dopo turbati da pensieri inquieti. davvero molto bella ed efficace!
Atteone28 novembre 2010
Magica e Orientale, nella forma e nel contenuto, bellissima.
Maria Giovanna Fronteddu30 novembre 2010
Letta e riletta per coglierne ogni goccia. Non trovo mai parole esaustive per commentare l'emozione che quest'autrice riesce a donarmi. Sto in ascolto, nella speranza il vento di levante si quieti in questi giorni fragili.



