Amplesso d'amore

Il mare si infrange sugli scogli
quasi a non darsi pace!
Un entrare e rientrare,
un trafiggere violento
come se l'onda volesse tenere
sempre legato a sè lo scoglio
l'abbraccia,
lo lascia,
lo penetra,
e l'onda si rinnova ogni istante.
Così noi lì su quella spiaggia
nudi a rotolarci nell'umida sabbia
tra le onde che ci travolgono
ed io sento il penetrare di te e delle onde.
Mi inebrio in quella forza della natura
fino a quando il nostro desiderio termina
in un amplesso d'amore, senza respiro,
senza tempo,
per l'eternità!
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Commenti (3)
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alessio carlini26 novembre 2010
l'amplesso che diventa parte dell'eterno, sentito, respirato e parte dell'anima... eros e natura a confronto... molto apprezzata
EnzoL26 novembre 2010
violenza del mare pari alla violenza dell'amore... sbranarsi, come un'onda sbrana gli scogli inesorabilmente... e a volte dolcemente... bellissima complimenti!
L
Luisa Dorni16 marzo 2011
Eccitante poesia dagli accesi toni sensuali. Hai reso fisico un sentimento che ti cova nell'anima e che è solo tipico di una donna. Brava e soprattutto complimenti.

