Piccolo angelo ammalato
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
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Anche se immersi
in giochi di consapevolezza
eppur ti cercano
a cuore pieno scopro
ogni
giorno
quanto non siano contaminati
abbiano sentimenti genuini
adorino limpidamente
Te che non parli con loro
non cammini al loro fianco
non mangi alla loro tavola
non passi loro i colori
per disegnare
le vostre diverse vite
Eppur ti esigono
quasi commovente sapere
che
ogni
giorno
fanno a gara tra loro
per spingere la tua carrozzina
per farsi trasportare con te
per salutarti per primo
per darti
la loro piccola parte
di protezione
Allora tu
a fatica alzi la tua mano
la posi sgraziatamente
sul loro viso, tra i capelli
e il tuo vociare felice
fertilizza i loro buoni propositi
che sfociano nei baci
più sinceri del mondo,
quelli dati spontaneamente dai bambini.
...ed io davanti a tutto ciò
mi metto in coda,
non voglio perdermi l'onore
della tua sguaiata attenzione
e per l'ennesima volta
ti
dico
che
ti amo, figlio mio.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (1)
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Caprimulgo29 novembre 2010
"...e il tuo vociare felice..." Ogni essere vivente si esprime a modo suo. Spesso non ci si comprende solo perchè...'non ci si sintonizza'... Bella!

