Troppo buoni

corri dietro il vento
vivi senza sapere
probabilmente chi sei...
il tuo respiro è strozzato da quattro
mura,
la tua vita è rinchiusa,
cresce l'agonia, la paura,
mai una giovane sorpresa...
ti " educano", guardano la
tua storia infinita,
il cammino compiuto,
la tua salita.
Parlo di ritardo mentale
della curiosità che c'è in
queste persone,
non fanno mai male,
il loro affetto è grande
come il mare.
Vivono i loro sentimenti
a pieno,
regalano emozioni che entrano
dentro
e rimangono lì.
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Commenti (2)
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hy ju27 novembre 2010
I primi tre versi sono intensi, sentiti e commoventi. Mi piacciono di meno gli ultimi due perché diventano troppo esplicativi e scolastici.
Caterina Tagliani13 gennaio 2011
E' bella nella sua semplicità perché è... reale. Non servono parole ridondanti per eplicitare l'amore che trasmettono tutti coloro che soffrono di una qualche disabilità...
