Una rosa d'inverno
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Eri come una rosa sbocciata d'inverno
in un roseto spoglio, coperto dalla neve
emanavi un profumo raro e intenso
dai tuoi petali rossi come il sangue.
Non compresi del tuo raro esistere
e ti strappai dal ramo con furore
volli tenerti dentro la mia stanza
ma a te per vivere serviva il sole.
Serviva l'aria luminosa e viva,
serviva il vento, serviva la luna.
Serviva il freddo gelo dell'inverno
per vivere, ti serviva la passione.
Non seppi mai capire il tuo gioire
il tuo soffrire, la tua infelicità.
Non compresi il tuo guardar la luna
dentro il pozzo dei tuoi desideri.
Ti guardai appassire dandoti me stesso
pensando che questo dovesse bastare,
e non compresi che dentro quell'amore
c'era l'egoismo del padrone.
Mia dolce rosa, ora sei rimasta
chiusa dentro il libro del mio cuore
e quando apro le pagine ingiallite
ancora sento dentro il tuo profumo.
Il tuo ricordo prepotente e vivo
è chiuso nello scrigno del dolore
e nulla potrà cancellarlo mai
perché appartiene al mondo
dell'amore.
©
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Commenti (2)
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Raggioluminoso27 novembre 2010
Spesso, inavvertitamente e involontariamente, non ci chiediamo cosa sia bene per gli altri e agiamo pensando sia il modo giusto, eppure sbagliamo, per amore, ma sbagliamo. Una poeisa che è grande spunto di riflessione e che ho molto apprezzato.
Sergio Melchiorre27 novembre 2010
Poesia che tratta il tema dell'Amore in modo originale e suggestivo. Il ricordo della rosa è il simbolo della voglia di vivere e di amare. Sublime la chiusa!


