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Amicizia 27 novembre 2010 · lettura 1 min · 2595 letture

Paura di un diverso

Gabry Salvatore 199 poesie pubblicate
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Nobile nel silenzio non mi accetto mento a me stesso e agli altri. Nascondo con difficoltà Il mio grande segreto la vergogna mi sospinge la paura mi lacera. Paura d'esser diverso anormale, asociale, per una vita amorfa, contorta, distorta. Tutti ridono di me questo il mio dramma che in breve mi porterà alla follia penso all'eredità dell'atto inconsulto al giudizio dei borghesi alla famiglia anche se ho una voce non difforme dalla tua e una vita non diversa da quella che tu vivi. Vedi uso quei sinonimi perché quando te ne servi vuol dire che ti senti diverso...
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Questa poesia nasce da una vicenda di un mio amico gay che ha sofferto molto poiché escluso ed emarginato a causa dell'ignoranza degli uomini...

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Gabry Salvatore
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Commenti (9)

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Luigi Arcopinto27 novembre 2010

Meravigliosi versi a comporre una splendida poesia estremamente sentita ed apprezzata, complimenti poetessa!

M
Moreno Tonioni27 novembre 2010

Questo di gabry è denuncia e ribellione verso l'incapacità di accettare l'inaccettabilità da parte degli altri. Salvatore lancia un condiviso urlo di rabbia verso quelle normalità dettate da convenzioni oggi inattuali, eppur radicate nel profondo. Trovo coraggiosa e ammirevole questa poe. Scuote l'anima e suggerisce riflessione. La diversità di razza credo o orientamento politico e sessuale, come la diversità imposta da handicap fisici o mentali è un limite per persone fragili. Trincerati fra le declive mura dell'insicurezza mostrano arroganza per nascondere la debolezza. Tutto quanto viene fatto e condiviso fra persone adulte e consenzienti è lecito anche quando si oltrepassa la linea della convenzione fra fragili uomini.

Raggioluminoso28 novembre 2010

Una poesia che ho molto apprezzato. L'ignoranza è la peggior nemica dell'uomo e per fortuna che le P. O. sono sancite dalla costituzione e che ora nemmeno si dice più normale, perché finalmente si è capito che "normale" non è nessuno. Piaciutissima poesia che riflette grande condivisione per una vera amicizia!

Silvia De Angelis28 novembre 2010

Profonda espressività e tanta sensibilità in una stupenda lirica, letta davveo con piacere e molto apprezzata

Manola Gini28 novembre 2010

complimenti, molto bella splendida lirica, molto apprezzata e condivisa

mp47pasquino28 novembre 2010

Mi è penetrata con un brivido, una lama lacerante l'anima e dal fondo del sollievo a leggere "Poesia"... La differenza la fa soprattutto chi ti è vicino, chi ti dovrebbe sciogliere quei dubbi, perché diverso? Perché, qualcuno ti ci fa sentire alzando steccati e imposizioni costruendo regole discriminanti. la vita è ciò che è e non si può ignorare chi è diverso!

Antonio Biancolillo29 novembre 2010

...vivere ogni giorno, sul filo delle emozioni che devastano il cuore... spesso preda dei rimorsi quando ci si chiude in un angolo e pensi di aver sbagliato... e si diventa fragile come il cristallo e sai che ogni colpo della vita ti può mandare in mille frantumi... Ma vai avanti... combattendo contro i mulini a vento... con tutta la forza della tua piccola anima assaporando ingiustamente tutta quella sofferenza della diversità che ti fanno pesare... Una diversità creata dalla nostra ignoranza... Molto bella ...intensa nelle emozioni ben verseggiate...

L
Loreta Salvatore29 novembre 2010

Una confessione travagliata che spiega la complessità della relazione amicale: le riserve dell'amico nel farsi accettare nella sua presunta diversità, nella visione della realtà che altri non riescono ad intendere. Una poesia vera che trae spunto da una storia vera e pertanto svela le difficoltà reali incontrate nel condividere ed apprezzare l'altro. La diversità è solo pregiudizio, discriminazione infondata. Una poesia intensa che coglie veridicamente la realtà e pertanto è un vero prezioso spunto di riflessione. Elogio a te.

Cinzia Gargiulo2 gennaio 2011

La pura di essere giudicati talvolta rende la vita un vero inferno e si ha difficoltà ad uscire allo scoperto e di mostrare la vera identità a se stessi e agli altri. Purtroppo nel 2011 il mondo è ancora pieno di pregiudizi. Poesia profonda che ancora una volta ci invita a riflettere, molto apprezzata.