Avere vent'anni
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Stupenda... inserito MI PIACE (Mina Cappussi)
Inserito anche SEGNALIBRO (Mina Cappussi)
Particolarmente apprezzata, conservo. Complimenti (Lidia Filippi)
In linea col mio pensiero, like (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (8)
E come scriveva francesco guccini in piazza Alimonda "Uscire a vent'anni è quasi un obbligo quasi un dovere..." io i vent'anni li ho passati (non da molto) ma continuo a pensarla come te. Davvero molto bella!
bella... bellissima condivido in toto il tuo pensiero...
Poesia da conservare! Seppur ribelle dona note e sfumature introspettive rilevanti e cariche di energia poetica che si eprime in questa poesia ben scritta e di grande impatto. Bravo. Molto, molto bella, chiaramente la conservo.
Anche su Vecchioni andiamo daccordo! splendida scelta come poesia nell'albo d'oro! Grande Pierfrancesco
Penso che tu non potessi descrivere meglio i 20 anni quando ancora i sogni parlano con le stelle e ci si crede veramente. E' bellissima. Fiocco.
Soave nella sua veemenza, questa lirica ci restituisce l’animo volitivo e disilluso di Pierfrancesco Roberti, che si fa osservatore esterno di una società di superficie, di “vite gettate”, “nulla quotidiani”, “anime di latta” e “stupidi burattini” che interpretano ruoli di commediucole di quart’ordine sul palcoscenico delle finzioni. Sono “vuoti a perdere” gli spezzoni di esistenze che interagiscono come automi, tra desideri compressi e spettacoli da bon ton. I vent’anni di chi crede nei sogni parlano con le stelle e sussurrano speranze…
Versi bellissimi e intensi, a tratti pieni di rabbia, forse verso chi, più grande, ammonisce circa le responsabilità di una vita adulta. Ma la giusta rivendicazione della spensieratezza, dei sogni e dell’immortalità dei 20 anni va salvata e vissuta a pieno.
Venti anni è un’età in cui, se possibile, bisogna far prevalere sogni e divertimento. Ad ogni giovane dico: “non indugiar ancora, godi il frutto che l’età bella e fragile ti dona, l’inverno non attendere nel brutto riposare del cuor, che non perdona. Poesia molto apprezzata per forma e contenuto. Il mio plauso al poeta!








