Il respiro del mare
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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Una foglia di alloro
è caduta tra gli assi di legno in veranda.
Una vanessa è l’ inattesa compagna
posata su un fiore blu germoglio di lavanda.
Un alito di vento batte sulle persiane chiuse.
Uno strato di sottile tristezza appare negli occhi
ed in quel luogo deposita tra la sabbia i ricordi.
Se ci sarai dicevo, le tue storie di mare
mi racconterai.
Se ci sarò diceva, della tua vita in città
mi racconterai ed un leggero sorriso
stendeva le pieghe bruciate del viso.
La nostra diversità è un gioco di certezze
in una solitudine di anni.
Il pescatore è una parabola
che insegna senza fine come
poter vedere, quella paziente attesa,
quel toccare l’onda per poi lasciarsi andare.
Chiedi, non c’è morale in me per essere diverso
perché in realtà lo sono.
Per me essere è respirare il mare,
una rete da pesca, una barca, un cane,
fumare un sigaro, mangiare alici e pane.
Gabbiani e penombre di bruma sulla spiaggia
tra i silenzi dalla costa orizzonti ritagliano.
©
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (1)
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Giuseppe Monteleone28 novembre 2010
una poesia che trasuda affetto da ogni parola... la foto è bellissima...

