Rosa
Nacqui tenero bocciolo impaurito dalla vita,
poi turgida e forte l'osservai da un vaso, mentre
mostravo fiera la mia bellezza al mondo...
aprivo i petali fiduciosa in cerca della luce,
ogni giorno ero diversa, curiosa di come sarei diventata...
cristallizzai il tempo in un'illusione di felicità,
sempre e comunque grata di esistere, ogni tanto
perdevo un petalo, il riscatto profumato alla vita...
fino a che, stanca, mi adagiai tra le pagine di un libro e lì
rimasi... solo un ricordo di un'emozione.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele29 novembre 2010
un sentire stupendo che evoca l'elemento in se di splendore di un meraviglioso fiore... bellissima... complimenti
