Finitudine xxo
Pur ampia,
ma comunque insufficiente,
sferza nell'intimo profondo
l'umana nostra finitudine.
E nell'avvertirla, nel pensarla
come uno smarrimento
ci dispera e ci divora
senza concedere luce,
senza lasciare appiglio.
Talora addirittura ci aggredisce
e, cogliendoci,
di sé confonde questo
nostro splendido ma imperfetto
vivere ed esistere.
E non ha per noi parola alcuna
ciò che il mistero cela ed anche il sogno
quell'immenso ignoto mai a noi disvela.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi28 novembre 2010
Nelle tue parole il mistero della vita, che non comprendiamo mai abbastanza per non esserne all'altezza (e forse perché pecchiamo di presunzione pensando che ci sia qualcosa da capire) Una poesia dall'atmosfera fatata... nonostante l'amarezza di fondo che la pervade... bella!
