Non voltarti, Orfeo
Da quale mondo lontano vieni tu,
per raccogliere la mia solitudine
in bolle di sapone?
Da quali terre sconosciute vieni tu,
per custodire i miei sorrisi
dentro i tuoi sogni?
Quanto tempo hai viaggiato,
per venire a cercare la tua speranza?
Quale strada hai percorso,
per arrivare ai miei pensieri?
Hai perso l'equilibrio quando
il mio sguardo ti ha sfiorato,
come un soffio d'aria.
Hai osservato ogni battito delle mie ciglia,
come il battito d'ali di una farfalla.
Hai annullato ogni distanza,
come raggi di sole che colpiscono la mia pelle.
Hai disegnato musica nei miei silenzi,
come un pittore sulla tela di una canzone.
E ora, cosa ti spinge a non voltarti indietro,
a non ritornare sui tuoi passi?
Invece resti fermo, qui immobile,
a contemplare il cuore di una stella.
©
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Commenti (2)
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Luciano Tarabella29 novembre 2010
Battuta scherzosa a parte dalla quale non ho saputo esimermi nella nota mi corre l'obbligo di dire che questa poesia denota ispirazione, stile e leggiadria poetica.
V
Vittorio Palmieri29 novembre 2010
esordio memorabile... mi ha davvero molto colpito il testo, denota un ottima padronanza del linguaggio poetico.
