Se... il mio tempo
Caterina Zappia
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Sei qui senza proferir parola
scalzo sopra paglia di foglie
mentre l'acqua a toglier sapore
nelle croste di giara che trabocca
come veleno che non si sopporta,
entri a bruciar le vene
mentre il sangue che schizza
inzuppa i diafani ricordi
specchio ti fai e balaustra
davanti alle nostre menzogne,
ah... se il fior di questa siepe
che ora fredda m'inganna
potesse al mio povero cuore
scuoter profumi che non sento
levar con mano la polvere
distraendola dal suo petto,
invece ti fai audace vento
e scippi via quel tanto assorto
un bocciolo, un semplice alveolo
che tiene stretto il dubbio esposto,
sei il tempo che mi scuote addosso
l'allegro fiume che vuol straripare
aldilà di questo muro incompreso
che divide anche il nostro parlare,
non mi guardar non ho che darti
corone di spine ed abbandoni
sono come quel pastore nella pampa
che lascia vivere anche il suo garzone
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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