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Introspezione 29 novembre 2010 · lettura 1 min · 1559 letture

Oltre il veduto

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Non riuscirò a placare mai sete che attanaglia dentro provo a dissetarmi coi pensieri ora bevo gli sorseggio gli degusto quel senso di arsura permane brucia come se febbre or mi dilaniasse costantemente troppo breve il cammino del giorno troppo fioca la luce per illuminare le cupe tenebre ho bisogno di altro di elevare sguardo credere ciecamente senza mai dubitare è per me imprescindibile ormai.
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Massimo Mangani
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Commenti (6)

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Midesa29 novembre 2010

ma che bella... perdersi in qualcosa d'imprescindibile che va oltre il veduto... tra fantasia e lettura dell'anima veramente splendida massimo

Angela Rainieri29 novembre 2010

Una sete d'Immenso attanaglia l'anima e lo sguardo sente l'esigenza di andare oltre il materiale, "oltre il veduto", alimentando sempre più quella fede verso l'Assoluto... Profonda e bellissima questa introspezione, intensa nella spiritualità. Piaciuta tantissimo, complimenti Massimo.

Raggioluminoso29 novembre 2010

L'arsura descritta la riconosco, non c'è nulla che può placarla o direi che è molto difficile potrelo fare - ma entrerei troppo nel mio "personale". Dico solo che questa è una poesia che condivido nel modo più assoluto e che ha pizzicato proprio le corde delle mie emozioni. Piaciutissima!

Ci sono momenti dove quel visibile confine che ci circonda non basta per rivelare la sensazione di rinascita alla vita... si ode solo una voce che parla di buio... oppure fievole è un candore che si affaccia sulle ombre della notte... E sorseggiamo quel distillato di vita a piccole dosi, dove forse prima o poi catturare quel non senso che spesso ci ripercorre l'amarezza di una piuma che ha graffiato l'anima... Io la trovo molto profonda porta a riflettere a vedere quel non visibile che possiamo sfogliare nei tuoi versi... Complimenti

Clara Gismondi30 novembre 2010

Quanto bisogno di senso che abbiamo! Non c'è vita senza una ragione e la scoperta di noi come portatori di uno scopo. Innalzarci è l'unica cosa che ci salva dall'arrivare allo scontro fisico con tutto ciò che ci sta disturbando! Bella poesia!

mario calzolaro30 novembre 2010

Mi ci trovo in pieno in questa lirica. Devo complimentarmi con l'Autore per lo stile e la profondità delle sensazioni