Natura solitaria
Maurizio Melandri
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Nell'incertezza
che non dirada nebbia
navigo a vista
come croce di gozzo alla deriva.
Con l'impeto si esalta
ma si dilegua presto
speranza appesantita nell'intimo frastuono.
Natura solitaria
esprime un dogma antico
nel ricercar pensoso scoglio
piuttosto che ripar di porto.
E tra un'ancora calata
ed un salpar di vele
declina l'IO sopito,
levando al cielo un dito
ad annusar favor di vento.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
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hy ju5 dicembre 2010
Parole che sprimono un senso profondo e sofferto di solitudine e di smarrimento. Trovo bello su tutti il terzo verso. Complimenti per la scelta del brano musicale. Molto apprezzato tutto l'insieme.
