L'arciere e il sole
Francesca Treglia
26 poesie pubblicate
+ Segui

Con tintinnio argenteo
gocciavano timide lacrime dal cielo.
Nel vorticare di spade e ruggiti,
la tempesta s'è lentamente consumata.
Le membra son stanche,
la mente è pesante,
l'arciere aspettava.
Una ferita tra le nuvole stracciate
lasciava colare la pallida luce
di un sole cremisi, assopito,
nell'alba della brughiera.
L'arco è teso,
la freccia è inquieta,
l'arciere aspettava.
Ma nel chiarore e nella quiete,
tra il sangue lavato dalla pioggia,
la battaglia era caduta,
colpita da un raggio di sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesca Treglia
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Crepax7330 novembre 2010
Hai la meletta verde ed invece di incoraggiarti i grandi professionisti del nulla neanche ti leggono. Abituati ai "dolci"animi poetici... invece la tua poesia è molto ben strutturata e scrivi meglio di molti professori.
EnzoL1 dicembre 2010
Poesia ben articolata complimenti ... cambia l'immagine per favore!


