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Introspezione 30 novembre 2010 · lettura 1 min · 6077 letture

Avidi petali

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Affonda il passo nei gherigli solitari della tenebra ridestata mentre falangi di pensieri demandano responsi a vaghe percezioni Astratti quesiti si affollano pigiando irrisolte soluzioni disperse in strisce di nebbia che lentamente dissolve avidi petali assonnati...
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Intricati pensieri e quesiti serali, a cui la mente non riesce a dare risposte precise... finché un inaspettato stato di quiete mette a tacere ogni sfumata meditazione...

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (21)

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D
Dany Blasi30 novembre 2010

La sera prima della calma del sonno spesso la mente si dibatte in domande e pensieri. Come sempre riflessioni intense e particolari nei tuoi eleganti e dolci versi!

alessio carlini30 novembre 2010

una passeggiata attraverso l'ignoto e forse qualche piccola luce apparsa ha portato la quiete... un a poesia originale e molto piacevole da leggere e rileggere

Doraforino30 novembre 2010

Talvolta siamo presi da pensieri ingarbugliati che la mente ci riporta. Ma con la calma della notte ogni cosa si placa e ritorna il sereno. Apprezzata!

Felice Di Giandomenico30 novembre 2010

Quelle inaspettate illuminazioni improvvise che mitigano ogni inquietudine e ci trasportano in oasi in cui poter dar tregua agli affanni che la vita inevitabilmente offre. Lirica incisiva, una stupenda riflessione su attimi preziosi, da non lasciarsi sfuggire.

Eirene30 novembre 2010

"E il naufragar m'è dolce in questo mare..." di pensieri che mi conducono in un limbo tra il sonno e la veglia... molto bella e condivisa

Kiaraluna30 novembre 2010

Un ginepraio di spine quello dei pensieri, quando assalgono in massa, facendo a spintoni per essere... serviti! Io credo possiamo solo inventarcele le risposte che cerchiamo, la verità oggettiva non accontenta mai nessuno. Bella iflessione Silvia, un abbraccio grande.

Quanto rendono l'idea quelle falangi di pensieri... che scovolano nella notte a ricecare risposte a questiti così ingarbugliati nella mente... Bellissima poesia versi impressi su un quadro che dipingono il vero sentire! Grazie

Pino Tota30 novembre 2010

Quanta confusione la sera nel nostro hard disk... l'affollamento di idee e avvenimenti della giornata creano stati di ingarbugliate situazioni mentali... con la quiete si resetta tutto... meno male... e la pace rientra nell'anima. Elegantissima e splendida come sempre.

Franca Donà astrofelia30 novembre 2010

Davvero intricati questi pensieri che ingarbugliano la mente in attesa di risposte che a volte sono ancor più enigmatiche. Io le chiamo "seghe mentali " permettete la piccola volgarità...

C

le fiabe russe narrano i consigli bella baba yaga quando la mente s'adoperava a cercr soluzion ella diceva: la notte porta consiglio, bellissimi versi di introspezione, molto apprezzata.

Luigi Arcopinto30 novembre 2010

Meravigliosi versi a comporre una splendida lirica... Complimenti poetessa!

Clara Gismondi30 novembre 2010

Mi capita spesso di avere qualcosa in testa e di aver bisogno di tempo per lucidarlo e renderlo completamente consapevole. Interessanti elucubrazioni... e poesia!

Lucia Volpi30 novembre 2010

Dovremmo avere piu tempo da dedicare a noi stesse, per trovare nella quiete tante risposte... Molto bella Silvia

Berta Biagini30 novembre 2010

Sicuramente quando non riusciamo a trovare soluzioni significa che la stanchezza ha preso il sopravvento – riposandoci, senz'altro potremo disfare la matassa.

P
Paolo Faccenda30 novembre 2010

è un notevole astrattismo questo descritto in poesia, che evoca spazi vaghi della mente in cui a sera spesso facilmente ci si perde, ma infine torna la quiete e il suo riposo. Molto bella e apprezzata.

Giorgio Lavino30 novembre 2010

Incipit molto bello ma è tutta la lirica a dettare affascinanti sensazioni. Piaciuta davvero molto

Danielinagranata30 novembre 2010

Una quieta dell'anima dopo la tempesta versi suggestivi che affascinano

P
Pp30 novembre 2010

I versi di Silvia sono sempre particolari, unica nel suo genere, lessico imperdibile, una poesia che si fa leggere e rileggere per captarne sempre più le sfumature. La poesia è il nostro sogno, il sogno di tutti noi... Un abbraccio Silvia!

Mr Magoo1 dicembre 2010

stato d'animo cge si trasforma in versi che soprendono

Nemesis Marina Perozzi1 dicembre 2010

... E improvvisamente, dalla nebbia densa come latte, emergono le risposte, appena accennate e tuttavia in grado di rischiarare il nostro cammino...

Antonio Biancolillo1 dicembre 2010

A notte tarda quando è l'ora... arriva quel vento silenzioso che mi prende nel sonno... mi avvolge nella sua brezza spingendo le figure dei miei passi là, dietro la terra che posso immaginare... oltre il segno del sole... sulla rotta dell'aria che separa il cielo dal mare... camminando come ombra che segue le sue cose... disegnando silenziosi scarabocchi d'anima... appunti sparsi della notte a combinare frasi con... astratti quesiti... e irrisolti pensieri... sulle nostalgiche pagine del tempo... a domandare sempre le stesse cose... a portare i miei sogni ai bordi di un mare di notte nella loro realtà impalpabile quando tutto tace oltre le distanze di ciò che resta... e si assaporano quelle sfumature che solo la quiete fa percepire... Piaciutissima.