Birichina notte
Birichina notte
vuoi giocare con me
ma sei andata un po' oltre
e non capisco perché.
Ogni cosa hai trasformato,
la rendi speciale
quando poi arriva il giorno
niente è più uguale.
Quanto neri vuoi fare
i miei lunghi capelli?
Mi rapisci i pensieri
varcandone i cancelli.
Bella notte
però
non esagerare.
Quanto ancora vuoi
che lo arrivi ad amare?
Quanto ancora ti diletterai
nel farmi disperare?
Sento il manto tuo scuro
avvolgermi le ossa
un brivido a volte
è come una scossa...
Piango dolce notte
ma a cosa può servire?
La malinconia rimane dentro
non vuole più uscire.
Tu però
conserva l'anima mia
che di giorno è indifesa
mentre con te
accetta la resa
si lascia guardare
senza timore,
si lascia ascoltare
come un rumore,
come fruscii
di rami intrecciati
sotto uno scuro cielo di stelle,
sei tu che governi la pace
che rendi le cose più belle,
sei tu
placido fiume
che mi porti verso il giorno
aspettando di tornare
per rubarmi di nuovo
per farmi sognare.
©
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