Angeli senza ali

Angeli senza ali,
angeli periti
nel loro viaggio
sulla terra,
partiti troppo presto
per l'ultimo volo,
senza ritorno.
Dove siete atterrati?
Le vostre giovani vite vissute
per breve tempo,
i vostri volti freschi
e la vostra gioia,
il vostro dolore nascosto,
i vostri sogni infranti,
è ciò che non vediamo,
è ciò che è sepolto
nel limbo dei nostri cuori,
nei nostri giorni puri
da macerie e orrori,
è ciò che fuggiamo e celiamo
nelle viscere cieche
della nostra sorte,
è ciò che ci insegue
mentre corriamo
come lepri impaurite,
è l'ombra scarna di voi
che perseguita le nostre notti,
sono i vostri occhi vuoti
che fissano le nostre anime pavide,
è il vostro urlo di dolore
che echeggia nelle nostre albe.
E mi chiedo,
soffrono i prati
se appassiscono i fiori?
Se più non brillano i loro colori?
©
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