Senza solitudine

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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Dentro le mura sento il rimestarsi dell'estasi turbata dal pensiero, e sento che voli, e non par vero, lo possa fare in una casa scura. Il letto, luogo di supplizio e pianto, dove stringi il cuscino fra le braccia, senti la voce arcana che rinfaccia la vana amenità dello sparviero, librato alto nel cielo se ti piaccia seguirlo nel suo volo più leggero. L'inquietudine squassa e ti contende l'umore ai sogni dei giorni migliori, è rancido il più bello dei sapori se sei da sola a metterci la faccia, e non ti va di offrirti spoglia a caccia di chi vorresti fosse lì, senza rancori. Passano le ore sorde e tu non senti se non le vibrazioni del tuo canto che sovrapponi al ritmo del pianto per regalare candide emozioni.
tra nostalgia e rimpianto si snoda questa lirica struggente per un'attesa vana di chi dovrebbe essere con te ma invece segue voli pindarici dentro un mondo dove non è permesso entrare.


