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Spirituali 1 dicembre 2010 · lettura 1 min · 5463 letture

Nazzareno

Mario Bugli 70 poesie pubblicate
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Ti han visto sull’acqua camminare guarir gli storpi e dar la vista ai ciechi resuscitare i morti han sentito il Verbo predicare e pur ti han tradito e rinnegato tutto era scritto l’Agnello doveva essere sacrificato ma or che si festeggia il tuo Natale anche se tanti, tanti anni son passati e di te, ci han solo raccontato donaci se puoi la pace, Nazzareno anche a noi... a noi che dubitiamo e come Tommaso vorremmo mettere il dito nel costato.
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Pochissime le tracce storiche di Gesù di Nazareth, che non ha lasciato nessun scritto di suo pugno, quello che ci è pervenuto, sono i molti Vangeli stilati dopo la sua morte, anche da chi non l’aveva mai conosciuto. Successivamente la Chiesa (S. Girolamo, etc.) ne ufficializzò solo quattro (canonici) che ritenne ispirati, tutti gli altri sono i cosiddetti vangeli apocrifi, che danno una lettura di Gesù molto diversa, più vicina alla condizione umana.

L'autore
Mario Bugli

"...tra il primo vagito e l'ultimo sospiro, il sogno infinito "

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Commenti (15)

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Già...da parte sua non abbiamo scritti che rivelino la sua presenza su questa terra... sarò forse perché dovevamo essere messi alla prova come quel San Tommaso? E il verbo si fece carne... Il verbo amare... e Lui ha amato a prescindere dalle classi, dai buoni e cattivi... Io ci credo e sono fiera di crederci... Una poesia che ho trovato molto commovente... Dei versi ben strutturati per esprimere un grande dono. Grazie!

beati coloro che pur non avendo visto crederanno... E' facile essere cristiani anche senza aver conosciuto il Nazareno. Le sue parole sono inconfutabili tanto sono giuste; difficile è credere in ciò che oggi in suo nome viene fatto...

Mauro1 dicembre 2010

Bellissima questa tua, grande Mario. Con la semplicità di parola che ti contraddistingue hai tentato di svelare il mistero divino dall'avvento di Gesù su questa terra. Tutti noi chi crede e chi non, siamo un po S. Tommaso. Se potessimo avere la certezza della fede, saremmo tutti santi.

Silvia De Angelis1 dicembre 2010

Versi davvero molto spontanei, ma dal contenuto intenso e profondo, e colmo di quella realtà che si sofferma, velata, nelle nostre menti... Lirica molto apprezzata

P
Pp1 dicembre 2010

Splendida lirica, davvero tanto apprezzata per la stesura e per il messaggio insito nella stessa... Un caro saluto.

Luigi Arcopinto1 dicembre 2010

Una meravigliosa lirica estremamente apprezzata... Complimenti!

Io non sono credente e faccio esattamente come Tommaso. Non ci metto solo il naso ma anche la ragione. E la ragione vince sempre. Apprezzo, comunque, i tuoi versi che vedo sono dettati dal cuore!

l'opera divina trasmette amore e non vi è nessun altro argomento che ne deturpa la versione... mai usciti dalle sue labbra altro ...ma solo universale amore è la divinità che dona la sua luce... se tutti facessimo quello che ci ha insegnato ... molta malvagità non esisterebbe... complimentissimi meravigliosissimo poeta... una poesia che porta il cuore in alto per i nostri valori umani...

Guevara1 dicembre 2010

La poesia è molto elegante e scorrevole, condivido molto la nota dell'autore. Credo che la chiesa " soprattutto quella cattolica " ha manipolato l'evento più importante dell'umanità per sedurre, maipolare e condizionare le scelte dei popoli...è una discussione che non si può affrontare con poche righe, ma sono sicuro che Gesù è sicuramente più vicino a noi peccattori che alle chiese.

Mimmo Mariano1 dicembre 2010

Argomento intrigante caro Mario. La storia ci ha consegnato pochissimo, e quel poco qualcuno lo ha trasformato a proprio piacimento (vedi Consiglio di Nicea, Costantino, Tertulliano, S. Agostino ecc.) rendendoci fatti, forse, molto lontani dalla realtà. Oggi siamo mentalmente più aperti e senza fette di prosciutto sugli occhi per cui qualcuno ci perdonerà l'innata voglia di verità! Bei versi come solo tu sai fare.

Il mistero di Cristo, è forse svelato, proprio nei vangeli apocrifi... Molto apprezzata!

a
astronauta4 dicembre 2010

non ho parole una meravigliosa lirica piaciuta

Raggioluminoso4 dicembre 2010

Versi che sono molto significativi e molto ben congeniati. Una splendida poesia che ho letto con il cuore. Complimenti a questo poeta. Poesia che voglio conservare!

Enrico Baiocchi5 dicembre 2010

Affrontare un tema così profondo non è semplice, si rischia facilmente di urtare la suscettibilità di opposte fazioni, in questa lirica l'autore si posiziona al centro innalzando una preghiera che confermi la fede ai credenti e tolga i dubbi, se possibile, a chi non vuole accettare il mistero. Complimenti sinceri per la serenità che trasmette.

mario calzolaro8 dicembre 2010

La grande spiritualità che pervade questa meravigliosa lirica ne fà qualcosa di fortemente incisivo ed indimenticabile