Era dicembre

era dicembre
le luminarie sui negozi
i bambini
volavano sulla slitta della fantasia
alla ricerca dei regali
la barba bianca lungo il mio viso
il vestito rosso
non abbastanza tornito
una lettera senza indirizzo conosciuto la tua
un foglio bianco come il tuo candore
e le parole
rosa come il tuo sorriso
e azzurre come il cielo dei tuoi occhi
il tuo sguardo una cometa
per condurmi nel luogo
dove nasce amore
i nostri pensieri
a scaldare le vie del centro
sulla busta il tuo profumo
-il profumo dei tuoi sogni-
il silenzio- tra noi- una musica celeste
pochi secondi
l'eternita'
di cui veste il viso
una lacrima d'amore
un attimo è per sempre
e per sempre insieme
puo' sembrare un attimo
non sentono il freddo i ricordi
vivono in una stanza
con il camino sempre acceso
e non bruciano mai
oggi
dicembre come allora
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (3)
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Shelly Nicole Del Santo1 dicembre 2010
Bella e dolcissima... una storia d'amore iniziata a dicembre con l'atmosfera della festività e con la gioia di allora l'augurio è quello che si prolunghi per l'eternità. Stupenda ed emozionante!
Clara Gismondi1 dicembre 2010
Una storia d'amore che vive nei ricordi e a ogni dicembre fai rivivere ... Veramente rivolta al lontano da qui... triste come l'ombra dei ricordi ... Comunque bella!
Lena Orfeo2 dicembre 2010
Mi hai catapultato nel tuo nostalgico ricordo con la magia e la dolcezza che caratterizza sempre le tue poesie. !



