Doce non è luce
dove cadono bombe
che divorano
il chiarore delle case
dove si spegne il brillio
degli occhi bambini
e cala la notte degli orrori
dove il mattino degli oppressi
ha il grigiore stanco
di una mano
afferrata ad una sbarra
lì nei cuori spenti
delle donne violate
dalle parti delle parole vane
che non rischiarano
il buio del domani
dove l'uomo è disossato
spogliato del barbaglio
di ogni speranza
dove non è luce
lì dove è assai poco l'amore
e più che l'odio
è il sapore amaro del rancore
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