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Morte 2 dicembre 2010 · lettura 1 min · 2883 letture

Basta!

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Si può scegliere di morire a 95 anni? A quella bella età io penso proprio di sì non per fare del piagnisteo o della rettorica scritta apposta la parola dei saggi con la doppia t. Non si sceglie di morire a meno di un anno perché manca l'acqua potabile nel tuo villaggio perché tua madre è ammalata di AIDS su un barcone nel Mediteraneo a 15 anni in una guera perché sei un bambino soldato scritta con una r sola alla romana dopo uno stupro perché sei ancora piccola. Sono morti tutti De Laurentis Gassman Manfredi Sordi Tognazzi ... Totò Peppino ed Eduardo certo più vecchi ... è morto l'Antonio era del 1911 e Mario no! Gloriosa o no scelta coraggiosa atto d'amore di solitudine non importa. Ha scelto lui di morire solo a 95 anni.
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Mario Monicelli, ultimo grande maestro del cinema italiano, si è ucciso lanciandosi, intorno alle 21 di lunedì sera, dal reparto di urologia dell'ospedale San Giovanni di Roma, dove era ricoverato da domenica. Il cineasta aveva 95 anni e soffriva di un tumore alla prostata.

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (2)

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Kiaraluna2 dicembre 2010

Evidentemente si può scegliere... nessuno può dire quanto sia giusto e coraggioso, nessuno può conoscere i pensieri di nessuno, e non si può certo capire cosa pesi di più in una scelta del genere, se la paura della sofferenza o l'intolleranza a cedere le armi sotto imposizione. Molto molto sentita e apprezzata.

Raggioluminoso2 dicembre 2010

E quando apprendo di questi episodi una rabbia grande mi pervade. Rabbia per le questioni etiche che non sono ancora affrontate! Non mi sento rappresentata da nessuno, perché chi è seduto bellamente nel velluto rosso, non ha la minima idea di che cosa sia il mondo e cosa siano le sofferenze. Solo chi prova certe situazioni può capire o chi ha un animo sensibile. Una grande poesia, molto apprezzata!