1.843 lettori online · 358.260 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da mario calzolaro
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 3 dicembre 2010 · lettura 1 min · 2526 letture

Pioggia Acida

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
+ Segui
Piove su una città vuota scroscia senza sosta su mille preghiere inascoltate su mille speranze perdute Ombre livide si rincorrono e negli anfratti ristagna esangue parvenza di vitale rivalsa Fiati raggelati condensano e ricadono in stille dolenti Nei rigagnoli corre senza sosta il limo greve della paura Cercano un nuovo sole anime senza pace sognano una fuga verso orizzonti puliti ossigeno chiedono e vita e linfa e sangue La filiera dei sogni batte come canna percossa dal vento e il cuore spaura in silente frustrazione Ma dal coacervo dei ripiegati torsi alto sale un grido Sollevano il capo dianzi pur chino grige figure d'afflitta umanità Ed è corsa cedono gli argini Orgoglio e Indignazione or son motore e guida Un solo è il grido che squassa mille cuori "Nostra è la vita ridateci il Domani"
♥ 0 💬 14
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

Tutte le opere →

Commenti (14)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato3 dicembre 2010

ed affilar le lame no?... adesso e non domani... cià*

Raggioluminoso3 dicembre 2010

Poesia sentita e condivisa. Il domani forse è avizzito per quella pioggia acida e forse è già morto ancor prima di nascere. Molto piaciuta!

C

è quello che gridano i miei figli, di cui uno studente laureando, sovente ripetono che queste persone che governano tolgono la speranza ai giovani... bella poesia

Anna Maria Obadon3 dicembre 2010

Mi sembra che questa nostra società diventi ogni giorno più misera: valori calpestati per il proprio edonismo. Non c'è più forma di rispetto soprattutto per le nuove generazioni che noi abbiamo chiamato alla vita e alle quali non sappiamo offrire nulla. Ci vuole forza per decollare ma li teniamo incollati a terra. Molto bella.

Kiaraluna3 dicembre 2010

Abbiamo perso il diritto all'oggi, come pretendere di avere anche un domani? Siamo figli di una società votata all'incoscienza, purtroppo i nostri figli sono quelli che più di tutti ne pagheranno lo scotto. Fortemente amara, come è giusto che sia, ribellione assolutamente condivisa.

Grazia Longo3 dicembre 2010

Giusta ribellione in una società che assomiglia ad un'orda di cavallette che lascia alle sue spalle campi devastati, (le piaghe d'Egitto) ...

Lidia Filippi3 dicembre 2010

Descrizione molto efficace e un po' pessimistica della condizione umana e sociale di questa nostra epoca. Un grido che si leva verso il Creatore, quasi preghiera. Colui che sta lassù la leggerà?

L
Lia lo Cascio3 dicembre 2010

Nostra è la vita ridateci il domani! Un grido sacrosanto... Poesia molto sentita, hai espresso bene i sentimenti di ribellione che pervadono i ragazzi oggi! Anche mio figlio universitario si sente oppresso da quello che sta succedendo! E' vergognoso Bloccare la voglia a ragazzi che si impegnano e che vogliono costruirsi una vita... Molto apprezzata

Midesa3 dicembre 2010

il grido disperato di un'intera generazione... mario

Silvia De Angelis3 dicembre 2010

Intensità in versi che si posano sui grandi problemi che coinvolgono le nuove generazioni, sempre più limitate nelle scelte e nella speranza di un futuro lavorativo idoneo e certo, soprattutto... Lirica molto apprezzata

D
Dany Blasi3 dicembre 2010

Generazioni non abituate allo scontro, alla rivolta, poiché vissuti in case di marzapane! Ma la favola è finita,è ora di prendere coscienza di generazioni che si avviano verso un futuro senza domani, una vita senza dignità,perché il lavoro è dignità e questo anche se tardi è stato assimilato da questa sfortunata generazione che speriamo come dici nei tuoi stupendi versi comincia ad alzare la testa!

Triste3 dicembre 2010

"ridateci il domani" mi unisco al grido... ridateci la speranza di un futuro migliore, ridateci i giorni di sole... e di serenità. Intensa lirica.

e qui ritrovo lo spirito indomito di Mario! di grandissima intensità questi versi, molto sentita, grazie!

c
cristina biga4 dicembre 2010

poesia intensa e ribellione condivisa... il futuro e molto grigio, tanto per essere positivi... l'autore nella suo opera nella e forte rende molto chiaro questo concetto mi unisco al suo grido... complimenti...