Il ponte
Le pont s'ouvrant
m'emplit de joie
en y retrouvant
la libération,
la purification
d'autrefois.
Ma, questa tregua dura poco tempo
quando comincio ad avanzare,
mi accorgo che il fiume fuma.
Un passo e il buio mi divora,
solo una luce arancio e bizarra,
la lava m'attira.
Genera in me un intenso calore
che i miei occhi non possono sopportare.
Penetra il mio corpo
e lo purifica.
E lo santifica.
Il mio spirito sembra vuoto
di ogni momento vissuto
nell'Inferno.
Je continue mon chemin,
la lave devient eau.
L'air froid, enfin me parvient
après ce fardeau.
Mon âme ainsi transparente
retrouve sa sérénité
et perçoit au loin une lumière transcendante
émanant de cette paradisiaque éternité...
Et pourtant...
...Eppure, mi sono fermato
di fronte a queste porte grandi e chiuse.
Sul frontone era scritto:
"SANTO PARADISO A COR GENTIL APERTO"
Mi sento di nuovo escluso
al di fuori di due mondi
al- di- là di tutte civiltà.
Chiamai, urlai e pregai.
E un uomo uscì la testa,
stupito dalla mia volontà.
Stanco, gli gridai:
"Osservo il mondo, son poeta
e il Paradiso sempre rappresenta
il luogo divino senza miseria"
Eppure!...
...Et pourtant!
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