La marcia dei passi silenti

un passo lo sdegno
ladri di futuro scappano
con la refurtiva
alla luce del sole
un passo la rabbia
parole per ammansire
pecore
private della lana
un passo la vergogna
uomini
stracci
unti di miseria
gettati in pasto ai pescecani
un passo l'indignazione
promesse al vento
infrante contro il muro della realta'
non urla emozione
non grida slogan
al potente di turno
non cambia la faccia
ad un ipocrita mondo
falsario d'ideali
un piede pesante si muove
-non di una persona
ma di mille od un milione-
la terra di timore sobbalza
e' la marcia dei passi silenti
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Shelly Nicole Del Santo3 dicembre 2010
Si spera che il mondo prima o poi possa cambiare faccia al meno per le future generazioni. Bella poesia ricca di contenuto attuale

