La stagione dell'amore

la stagione dell'amore
non ha eta'
non ha limiti
ne' vincoli
e' mare fiume
o solo lago
a cui abbeverarsi
e sul finire
stagno pantano
pozzanghera di fango
sudicia di tristezza
e' un lampo su cielo azzurro
un raggio di sole nella tempesta
la stagione dell'amore
abbaglia illumina
e seduce i giorni
s'inchina la ragione
quando le rondini
nel cielo rosa
dipingono sospiri
non dura in eterno
o forse si
e' un treno
che decide
momento per momento
le fermate
e come il volo
di un gabbiano
gli ultimi di' d'estate
parte
ma non sa
se fara' ritorno
la stagione dell'amore
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Danielinagranata4 dicembre 2010
La stagione dell'amore una bella e profonda riflessione che ho gradito leggere

