Dottore, dottore ho perso la lingua!

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (8)
Divertente ma con un retrogusto amaro... sapeer far riflettere con la comicità non è da tutti!
Non preoccuparti... sei ok! Purtroppo il mondo è strapieno di gente che usa la lingua per dire stronzate... sarebbe meglio la usassero al limite solo per leccare i francobolli... Originale e gustosissima! Complimenti!
E anche chi vive nella terra di origine ha i dubbi - e sorrido - e forse più di coloro che vivono all'estero. Almeno quelli sono giustificati. Simpaticissima poesia, letta con il sorriso del cuore!
che tu non fossi normale l'ho sempre pensato... ma era una di quelle sensazioni che si hanno di primo acchito, poi si va avnti e si spera che il paziente sia rinsavito... e invece no, perché la cosa peggiora, ed è contagiosa perché sto ridendo da un'ora... (povero tuo marito)... cià*
Tra te e Aldo mi avete fatto sbarellare dal ridere. Grande poesia non c'è che dire!
tu la lingua... io la testa... alla Corte dei miracoli... c'è na festa! babelica la mia Barbara!
Spiritosissima lirica esremamente apprezzata, complimenti!
Che gran ridere... bellissima la tua comicità-una riflessione importante in versi divertenti... Molto apprezzata...







