Da inchiostro a penna
Maurizio Spaccasassi
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Pensieri
che parlano
nel silenzio
lasciano
al vento
il compito
di spargere
il senso
tra le nuvole
di perchè.
Dentro
ogni persona
un'anima pulsa,
nel libero volo
del dare
-altre piangono
senza canto
mute
nella gabbia
di effimere passioni.
Ma chi sei tu
che non ti conosci
per dirmi chi sono?
Io che non so'
da quale parte
posso afferrare la vita.
Tutto scorre
lentamente in fretta
tanto da lasciare
petali di ricordi
sparsi
tra mille passi
di un andare
a cercare
la presunta strada
che giusta spesso
non era.
E dimmi, dimmi
ancora chi sono,
fammi credere
nell'illusione del giorno
nell'attimo invisibile
dello sbocciare fiore.
Rimango spesso
davanti alle stelle
che ci guardano
senza mai sfiorare
il compito
dell'inconsapevole memoria.
Specchiarsi
nel simmetrico
confine
di una reale immaginazione
mi lascia il vuoto
fremere nella mano
ed altro non posso
che stringere
e piangere
da inchiostro a penna.
©
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L'autore
Maurizio Spaccasassi
Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella
Commenti (1)
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Aldo Bilato5 dicembre 2010
"io che non so, da che parte afferrare la vita"... affermazione che rimanda ai perchè... la chiusa non risolve il quesito, ma ripropone il pensiero all'immaginazione... m'è piaciuta tantissimo!... cià*

