Occhi di giada
Grazia Bianco
1110 poesie pubblicate
+ Segui

Occhi di giada
spilli indagatori
immobili e taglienti
attraversano la notte corta
regalano piaceri di puro terrore.
Ascolto il passo indolente
quasi biascicante da fantasma
con lui parlo e vivo
lo nascondo nel mio mondo
nero e violento.
Le note del vento della notte
scandiscono il ritorno
atteso e nefasto
colei che vive nel buio
colei che aspetta la carne
...che sua farà...
Donna nera e silente
dal respiro inesistente
dal profumo di bianca luna
si sveste per coprire gli occhi
ormai vuoti e senza giada!
Sola e silenziosa
scopro il mio corpo
ed indosso i veli della Morte!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Bianco
Mi piace scrivere..da molti anni riverso nelle parole i miei sentimenti e le mie emozioni..mia musa ..il mio adorato mare e l'Amore..quello che ci circonda ..quello che mi fa respirare..
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Moreno il Duca5 dicembre 2010
una poesia nel suo complesso affascinante una descrizione della morte come farla risaltare ad una donna bellissima ma crudele e questo pensiero in noi esseri umani destinati a cedere alle sue grazie è molto frequente e non ci abbandona mai complimenti

