Pendolari d'amore

Fra ore albe e sere
che si snocciolano come
perle d'un rosario di rosa e baci
Sei la comunanza tra me
ed i sogni
poi t'esprimi in un tratto
d'una parola che confusa mescola gl'attimi
Piccolo ciotolo scagliato in un lago
mi specchio nei frammenti
d'uno specchio incrinato
che rimanda intatte
le nostre sagome
Le mie mani hanno
ancora la fragranza
del tubine acceso
della nostra passione
d'amore poi
Sguardi con ombre di lacrime
seguono il treno
che accompagna
il tuo calore in altro dove
Storia che si ripete
per chi s'ama
su tragitti di binari
pendolare d'amore
che segna la via
a molte storie
una via che ha
gioco d'incastro
che lega animo e corpi
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (3)
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Aldo Bilato6 dicembre 2010
pendolari d'amore... beh, lo siamo un po' tutti direi... che sia la natura o la ragione... che siano questi versi a farcelo ricordare... complimenti... cià*
Paola Paolina Segatto6 dicembre 2010
Mr. Magoo... La Lirica è piaciutissima, il primo verso è stupendo ove rimanda dolci calori. !
Silvia De Angelis6 dicembre 2010
Quell'andirivieni continuo che lega, nell'amore, due anime in cerca di momenti da condividere in due, nonostante la lontananza... Lirica piaciutissima



