Donne
3 agosto 2006
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E il bastardo ti porta i fiori

E' l'alba
La sveglia suona ripetutamente
un'ossessione, un viaggio della mente...
"Sveglia che è tardi e devi andare a scuola
non far casino che svegli papà e poi...lo sai che s'arrabbia"
" Va bene! arrivo mamma"
**Oh se lo so che papà s'arrabbia, hai ancora l'occhio nero
Sono caduta e ho sbattuto, mi hai detto...
Già hai sbattuto contro la mano di papà, sono piccola mamma,
ma non sono stupida!**
E la sveglia non sta zitta...esco dal vagare della mia mente.
Un pensiero, che devo fare oggi?
Ah si, c'è da andare dal dottore...mi assopisco di nuovo...
"Ma che hai oggi bambina mia? Sei silenziosa e poi non mangi da giorni
ti porterò dal dottore" - "Ma no mamy, ho solo...le mie cose, sai com'è"
**No che non la sapeva, le "mie cose" erano in ritardo.
LUI mi aveva spinta sul letto, mi aveva toccato.
Non mi piaceva e non capivo...mi diceva "fai la brava bambina, non ti farò del male, io ti voglio bene... non capivo, e le mie amiche dicevano che se un uomo ti tocca...e ora le "mie cose" che non arrivavano... **
Di nuovo la sveglia...
ora sono desta, mi alzo e preparo la colazione per la mia piccola.
Poi andremo dal dottore...oh, ha solo mal di pancia...
La sua mamma è stata molto attenta, e lei ha un buon papà.
Ancora ritorno quei giorni...
Erano arrivate, finalmente, in grembo non avevo niente
ma le ferite che avevo dentro le avrei portate per sempre
Oh mamma, perché non ti sei mai ribellata?
e perchè tu hai scelto di morire?
Forse lo so...perché...forse non hai mai vissuto.
e ora tu mi fai vivere a metà.
Poggiata di fianco alla tua fotografia
**vorrei ci fosse lui al posto tuo**
ti lascio una rosa e la mia poesia
E non preoccuparti...
i fiori del bastardo li getterò via!
Piango sulla tua tomba adesso.
Perché mi manchi e non ti ho aiutata
Piango perché t'odio quanto t' ho amata.
Perché la tua paura a me l' hai consegnata.
Piango perché non avrò mai un risveglio senza dolore.
Piangi mamma, getta lacrime da nuvole, in fondo tra noi era amore.
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