Sogno d'indaco e cristallo
Christian Lezzi
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Fluttuare in una bolla
a mezz'aria sospesa
galleggiando sulla superficie
della mia vita
osservarla come un estraneo
che guarda il mondo e se stesso
con occhi diversi
mentre scivola lenta
nella brezza dolce d'un arcobaleno
dai colori preimpostati.
Galleggio inerme sulle emozioni
immerso in esperienze
di vita e d'ascolto
da osservare avido
e succhiarne l'essenza
dissetandomi del nettare
di vita vissuta o interposta.
Tessera dopo tessera
compongo quel puzzle
che amo scomporre e ricomporre
attratto dal dettaglio
e dalle mille sfumature
d'umana diversità
da scrutare di nascosto
con occhi invisibili.
Osservo e m'osservo
come corpo estraneo
invisibile ai più
avulso dai giorni
che mi circondano
come un virus alieno
che studia la vita
come un vampiro
che si nutre di ricordi
accarezzo la mia ombra
dai riflessi d'indaco e cristallo.
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Christian Lezzi
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