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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonio D’Auria
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Amore 7 dicembre 2010 · lettura 1 min · 7099 letture

Solo Sorte

Antonio D’Auria 412 poesie pubblicate
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Affidarti al mio passato o sperare che mi appaia il tuo. Ti scopro inesplorata. Inconsapevole e distratto quando mi accarezzavi. Satollo dei tuoi baci: orizzonte raggiunto, paradiso dopo il purgatorio. Venere o Marte? Testa anziché croce.
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L'autore
Antonio D’Auria

Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.

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Commenti (4)

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alessio carlini7 dicembre 2010

dove ci fa brancolare questo amore? quanta vita c'ha dato e quanta ne ha ancora da donare... nella sorte che ci tocca... bellissima e apprezzatissima poesia

Annamaria Barone7 dicembre 2010

"Testa anziché croce"... e della musica bella di questa poesia è questa frase che mi colpisce, ed il significato che mi appare, personalissimo: non il lancio della moneta, ma la descrizione di come dovrebbe essere vissuo l'amore, oltre che con il cuore, con la testa, perché è lì che conserviamo i nostri pensieri più belli, facciamo i conti con le nostre paure, decidiamo infine di lasciarci andare, sia quel che sia ce la giochiamo questa sfida, quest'avventura, questo esplorare un mondo che potrebbe essere croce e sofferenza ma anche immane gioia e felicità. La sorte ce la creiamo noi lasciandoci pervadere da un sentimento che quando arriva non lascia spazio ad altro che a se stesso, ed è così e solo così che può e deve essere.

mario calzolaro11 dicembre 2010

Cosa mai ci riserva la sorte? Una lirica stupenda... concisa, scorrevole, efficace ed esemplare

neferlabella12 dicembre 2010

Cliccato a caso, la sorte a scelto questa poesia. Allora forse la sorte esiste, forse. Di certo so che sto leggendo una poe che mi piace per sua originalità.Bravo!