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Introspezione 7 dicembre 2010 · lettura 1 min · 4700 letture

E' quasi Natale

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cristina biga 369 poesie pubblicate
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Non importa se l'inverno imbianca l'intorno e di falsa purezza ricopre... Non vedo il brillar della città a festa rivestita da luci brillanti per festeggiar l'Evento... Si ode il canticchiar di musiche natalizie, auguri si fanno anche tra sconosciuti il tutto è bello ma ha scadenza come una busta d'insalata... Dentro di me permane la tristezza la nostalgia il desiderio di un cambiamento che da anni aspetta paziente tutto il mio essere... E' quasi Natale esisteranno ancora i miracoli?
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Il Natale sembra rendere tutto più bello più sereno ma in effetti è solo un vestito che indossa il mondo perché in effetti nulla cambia, non passa il dolore, non ci sono stipendi più alti per arrivare a fine mese, i bambini continuano a morir di fame e non ci sono più posti di lavoro... Ma sono credente e mi lascio aiutare dalla fede... forse Dio farà un miracolo ...

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L'autore
cristina biga

ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so

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Commenti (9)

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Cinzia Gargiulo7 dicembre 2010

Il Natale si avvicina ed indossiamo il vestito della festa ma all'indomani tutto resta immutato ed un velo di tristezza ci avvolge. Poesia apprezzata.

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Loreta Salvatore7 dicembre 2010

L'approssimarsi del Natale ci induce a nuovi propositi e riflessioni: la speranza del cambiamento nell'umanità ed una rinascita nella nostra vita che ci conduca ad approdi veri e sinceri. Una meditazione sincera, condivisa che ci apre al mistero del Natale come condivisione e progetto volto al bene per tutti, in modo particolare per coloro che soffrono. Un'opera eccellente che ho letto con grande ammirazione.

Pino Tota7 dicembre 2010

Siamo diventati schiavi della mercificazione dei sentimenti e dei buoni propositi... ormai Babbo Natale ha sostituito Gesù bambino e lo scintillio delle vetrine, degli addobbi, le luci per le strade abbagliano le nostre anime... il miracolo sarebbe che la vera felicità entrasse nel cuore dei diseredati, degli abbandonati, degli emarginati, dei derelitti, dei dimenticati e donasse loro certezze per il futuro... Aprezzata moltissimo.

alessio carlini7 dicembre 2010

ha il sapore di una maschera a volte... la nascita e gli atti di bene esistono durante tutto il percorso dell'anno, purtroppo l'invasione di notizie deludenti a volte cancella dalla mente le notizie e i gesti d'amore che ogni giorno si fanno ... in tutto il mondo... per tutto l'anno c'è amore basta guardare oltre ed unirsi ... è bellissima

è la porta che si apre nel cuore ed è il miracolo che tutti ci possiamo amare senza più provocare dolore... questo e quanto desidera l'essenza dell'amore. che fratelli siamo ed è il dono del Signore... fantastica mia meravigliosa poetessa poesia squisita e stupenda... complimenti... un felicissimo Natale

Danielinagranata7 dicembre 2010

Nulla cambia molto condivisa la poesia e anche la nota è solo un vestito per la Festa ma i problemi restano molto piaciuta

Aldo Bilato7 dicembre 2010

mi piace guardare oltre... e la tua poesia mi ci conduce... cià*

Nemesis Marina Perozzi8 dicembre 2010

"La città s'è desta, col vestito di gran festa..." canteranno i miei scolaretti sabato prossimo, in piazza, per lo scambio di auguri con la cittadinanza... Ma dentro di loro non sono felici. Chi ha la mamma in ospedale psichiatrico, chi non ha più il papà, perché morto o in comunità per tossicodiendenti. Chi, semplicemente ha i genitori separati e durante le vacanze sarà palleggiato tra i genitori... e gli stranieri stanno pensando alla loro terra, così lontana... Non credo che esistano i miracoli, purtroppo, ma forse, stare tutti insieme, sabato, non so... speriamo... almeno per loro...

mario calzolaro8 dicembre 2010

C'è già atmosfera natalizia ma, nei cuori gentili, la tristezza persiste... che Natale avrà tanta povera gente priva dell'essenziale? Br avissima Cristina.