E' quasi Natale

ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
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Il Natale si avvicina ed indossiamo il vestito della festa ma all'indomani tutto resta immutato ed un velo di tristezza ci avvolge. Poesia apprezzata.
L'approssimarsi del Natale ci induce a nuovi propositi e riflessioni: la speranza del cambiamento nell'umanità ed una rinascita nella nostra vita che ci conduca ad approdi veri e sinceri. Una meditazione sincera, condivisa che ci apre al mistero del Natale come condivisione e progetto volto al bene per tutti, in modo particolare per coloro che soffrono. Un'opera eccellente che ho letto con grande ammirazione.
Siamo diventati schiavi della mercificazione dei sentimenti e dei buoni propositi... ormai Babbo Natale ha sostituito Gesù bambino e lo scintillio delle vetrine, degli addobbi, le luci per le strade abbagliano le nostre anime... il miracolo sarebbe che la vera felicità entrasse nel cuore dei diseredati, degli abbandonati, degli emarginati, dei derelitti, dei dimenticati e donasse loro certezze per il futuro... Aprezzata moltissimo.
ha il sapore di una maschera a volte... la nascita e gli atti di bene esistono durante tutto il percorso dell'anno, purtroppo l'invasione di notizie deludenti a volte cancella dalla mente le notizie e i gesti d'amore che ogni giorno si fanno ... in tutto il mondo... per tutto l'anno c'è amore basta guardare oltre ed unirsi ... è bellissima
è la porta che si apre nel cuore ed è il miracolo che tutti ci possiamo amare senza più provocare dolore... questo e quanto desidera l'essenza dell'amore. che fratelli siamo ed è il dono del Signore... fantastica mia meravigliosa poetessa poesia squisita e stupenda... complimenti... un felicissimo Natale
Nulla cambia molto condivisa la poesia e anche la nota è solo un vestito per la Festa ma i problemi restano molto piaciuta
mi piace guardare oltre... e la tua poesia mi ci conduce... cià*
"La città s'è desta, col vestito di gran festa..." canteranno i miei scolaretti sabato prossimo, in piazza, per lo scambio di auguri con la cittadinanza... Ma dentro di loro non sono felici. Chi ha la mamma in ospedale psichiatrico, chi non ha più il papà, perché morto o in comunità per tossicodiendenti. Chi, semplicemente ha i genitori separati e durante le vacanze sarà palleggiato tra i genitori... e gli stranieri stanno pensando alla loro terra, così lontana... Non credo che esistano i miracoli, purtroppo, ma forse, stare tutti insieme, sabato, non so... speriamo... almeno per loro...
C'è già atmosfera natalizia ma, nei cuori gentili, la tristezza persiste... che Natale avrà tanta povera gente priva dell'essenziale? Br avissima Cristina.







