Uomini soli
angelo cora
328 poesie pubblicate
+ Segui
calpestando a lenti passi,
i vespri del rossastro tramonto,
il piccolo sentiero della vita,
scorgo, il mantello della solitudine avvolgermi,
l'ombra che pareva seguirmi, è la stessa del mio corpo,
manca un sorriso, una carezza, amica, un intrecciar di dita -
Solo, in tasca una manciata di ricordi, poco importanti,
rimorsi, tanti,
cammino, occhi stanchi, fissando un'orizzonte inesistente,
vero miraggio,
un'infinita, steppa brulla, nel mio futuro, nulla -
Appresso, porto cocci, d'un cuore disarmato, stanco,
non ho bagaglio attento, ne pagine da scrivere ancor bianche,
non ho indirizzi seri, ne visi ancor appesi nella mente,
non ho sorrisi vivi, ne occhi da fissare inutilmente -
La mente, vaga prepotente, uno sterile passato,
pietre sparse, segni inermi di castelli infranti,
rotolano pensieri inesistenti -
Animal ferito, braccato, dal branco abbandonato -
M'allontano alcuni passi, dal percorso sentiero fangoso,
osservo l'orme dei miei calzari,
del mio passar, non v'è traccia,
non v'è viso arrivato nel frattempo,
solo, come il soffiar, d'un alito, di vento --
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
angelo cora
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
