Se hai coraggio
Parlami negli occhi mentre stiamo
appesi, seduti all'angolo
dove si apre una porta
a quel mare che si distende quieto
quando labbra di scirocco stanno mute.
Senza voce mi lascerà
il gelo di una notte,
gaudio e tormento
da intermezzi d'euforia scanditi,
d'impulsi che sanno di sarcasmo.
La tua ironia sa di latte
cagliato nel solstizio
e l'alta tensione ha solo sfiorato
lampade al neon
da tempo sbrecciate.
Sudano i miei palmi
nell'attimo dell'ira
condensando intenzioni
sottocoperta.
Ma ora è tardi
per le riflessioni del poi
...e tace l'impulso.
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Commenti (3)
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Antonella Borghini Anto Bee7 dicembre 2010
da non perdere una poesia così ... inconfondibile tratteggio di maestria in un sottile filo di rabbia. Complimenti . Piaciuta è dire poco...
Aldo Bilato7 dicembre 2010
è sempre così... quando lo scorpioncino viene pungolato... dà il meglio di sè... questi sono versi bellissimi... complimenti... cià*
Triste8 dicembre 2010
"quando labbra di scirocco stanno mute" bellissima espressione poetica. Intensa, apprezzata Poesia.



