Tremore oltre l'uno
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
La tua è poesia profonda, di riflessione esistenziale. Siamo soli, si', nell'universo, ma tendiamo la mano, fino al nostro ultimo istante, temendo la Solitudine Finale. Ma tutto l'universo non puo' condurre alla solitudine. E' per questo che guardo alla natura. Perche' essa, nella sua bellezza, ci parla, e cio' mostra che vi è un cespuglio di fiori colorati, anche in un bosco di Dicembre. Io ho visto un cespuglio di rose fiorire, a Dicembre inoltrato. Ed il luogo era speciale. Ti diro'. ! Bella la musica! " Everything is born to pieces". Yeats disse, un giorno, grazie. Vale.
Un'opera molto particolare... eh sì...nella vita le illusioni sono tante da fare un gran fragore. Poesia apprezzata.
Finalmente posso commentare... piacere Ilaria, grazie per i tuoi pareri alle mie poesie. Sono davvero felice che ti piacciano. Parlando di te, questa poesia mi affascina... Il discorso che rimane in sospeso, da far fantasticare la mente sulle parole che potevano esserci scritte... "Sai come si apre? La fine è sempre incipit di altre vite" questa frase fa riflettere, ma più che altro è vera. Ad ogni fine cè una nuova via, un cambiamento e una voglia di iniziare qualcosa di nuovo, di aprire nuove porte. Sei davvero , complimenti. ^^


