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Riflessioni 8 dicembre 2010 · lettura 1 min · 1759 letture

Il Viandante

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Strade case nebbie lidi mari monti basiliche pompose sconsacrati monasteri distese imbiancate verdi prati fioriti dorati frumenti sopiti fremiti giovanili palpitii senili s' io l'assaggio godessi se noi tutti riuscissimo a farlo nel nostro viaggio perenne si sconta viale scosceso che porta su chiusa vallata per l'ateo viandante non è bella la meta quanto viaggiare.
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Capisco che non è proprio in tema con la festa di oggi ...vogliate scusarmi Buon Festa a tutti... cari amici miei

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Massimo Mangani
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Commenti (15)

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Azar Rudif8 dicembre 2010

Musica stupenda come stupende sono le descrizioni di questi versi di un mondo meraviglioso da scoprire e da cercare. 'Cercare' perché non sempre vediamo ciò che veramente è sul nostro cammino e nelle valli che ci circondano. C'è un 'oltre' ciò che vediamo e c'è sempre un altro mondo 'oltre' questa valle. La nostra forza è andare aldilà di questo 'oltre'. Molti la chiamano meta, ma non esiste una meta nell'infinito. Molto apprezzata come ex- agnostico e giocatore di uno sport dove si cerca sempre la meta o qualche punto a favore.

alessio carlini8 dicembre 2010

s'ode la voce e l'anima del viandante specie nella prima parte... dove i luoghi appaiono e si attraversano nella lettura... altro splendido componimento poeta!

Silvia De Angelis8 dicembre 2010

In quell'intenso percorso della vita, ove spesso ci sembra di perderci, siamo portati a fare profonde riflessioni sull'al di là...che sono del tutto soggettive per ognuno di noi... Lirica molto piaciuta

Andrea D’Alfonso8 dicembre 2010

Sono rimasto incantato, non solo dal tuo stile unico e pregiato e dalle emozioni che sai donare a noi che leggiamo ma anche dal tema che affronti, da un'angolazione come dici te fuori tema o persino atea, ma in questa tua riflessione io vedo ricerca, percepisco un senso mistico sopito che adotta le ragione dell'intelletto e cammina lungo i viali della vita, osservando, cercando senza darsi nessuna risposta definitiva, un viaggiatore dell'anima che porta con sè un bagaglio profondo di emozioni e le dona al vento. Si può essere non credenti ed esseri vicini e intrisi di assoluto molto di più di quanto non si creda! POESIA IMMENSA...

mario calzolaro8 dicembre 2010

Una lirica di assoluta elevazione. Il contenuto è formidabile. lo stile ineccepibile, rico di immagini, denso di suggestioni, stimola profonda riflessione. Assoluta eccellenza

Vilma8 dicembre 2010

Poesia piaciuta tanto che invita alla riflessione... letta e riletta con vero piacere.

Clara Gismondi8 dicembre 2010

Tra i commenti che ho letto relativi alla tua poesia mi hanno colpito in particolare quelli di Andrea D'Alfonso e di Azar Rudif. Sono centrati su quello che volevo esprimere io e lo dicono anche in modo suggestivo. La tua poesia mi ricorda i miei genitori... atei ma profondamenti religiosi! Bellissimo il tuo componimento!

Aldo Bilato8 dicembre 2010

quando rifletti così non ce n'è per nessuno... m'accodo ai commenti già postati e aggiungo... il viaggio è per viaggiare, le mete che si raggiungono... sono fatte per poterle superare... compresa quella del passaggio terreno... che ci attende chissà dove... se ci attende... complimenti Massimo!...cià*

d
davina168 dicembre 2010

condivido il tuo pensare che sai esprimere con l'amore per la vita, per la natura, per quello che ci circonda di bello . Mete? perché mai. Vivere in serenità con gli altri e con tutto ciò che è vita, senza fare del male, in maniera etica. Il presente è qui, oggi. Piaciuta molto

Angela Rainieri8 dicembre 2010

Se l'ateo viandante lungo il suo cammino riesce a cogliere la bellezza del viaggio e delluniverso che lo circonda non può neppur esimersi dal chiedersi da dove provenga il tutto e dove andrà a finire... Profonda e introspettiva, molto ben strutturata, complimenti Massimo!

Anche se non è in tema con la festa di oggi, è una poesia molto bella e profonda e ne apprezzo il significato che non so se sia giusto, molte volte non riusciamo a godere delle bellezze che ci circondano e nel nostro viaggio che non dura a lungo ci fermiamo credendo di aver raggiunto la certezza... non come l'ateo che nel suo viaggiare probilmente riuscirebbe a trovare la sua meta. Versi molto belli letti con grande interesse

Moreno il Duca8 dicembre 2010

molto bella e riflessiva in quel cammino del viandante ... complimenti

Nemesis Marina Perozzi8 dicembre 2010

Penso al mio, di ateismo, che non si prefigge alcuna meta, ma un perenne viaggiare, con l'unico terrore di perdere la curiosità di conoscere, di scoprire, di verificare, di giocare a rimpiattino con la ragione, che sognava per me un'esistenza ordinata e scontata e invece ha dovuto arrendersi a rincorrere un'anima in pena, anarchica ed affamata di vita, che io immagino eterna, pensando alla morte soltanto come un cambiamento di stato.

Michele Tropiano21 maggio 2011

una riflessione senz'altro condivisa e bella l'ultima strofa anche per com'è scritta. meno condivisa invece la prima parte della poesia, a mò di elenco: un tema così importante a mio avviso andava affrontato con maggiore riflessione stilistica.

C

sempre questo autore propone poesie di u ottimo livello, che invitano il lettore a profonde riflessioni, complimenti, notevole poesia