L'ippopotamo
Angelo Ricotta
209 poesie pubblicate
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L'ippopotamo ha dipinto le colonne
rispose la bimba a mamma arrabbiata
egli ha passato tutta la notte insonne
ognuna è stata da lui decorata
Ma le avevo dipinte io
e con scene di persone
con danze e grandissimo brio
sbottò lei d'irritazione
Ammetti che sei stata tu
non tollero le tue bugie
smettila di stare all'ingiù
rimediamo a queste follie
Ma la bimba dal nasino all'insù
canticchiava molto allegramente
sul divano con la testa all'ingiù
l'ippopotamo dentro la mente
Non è vero è stato l'ippopotamo
a lui non piacevano i tuoi dipinti
mi aveva chiesto come li vogliamo
gli ho detto facciamoli variopinti
Un grande campo di papaveri
cielo azzurro sole splendente
con la nuvoletta dell'altrieri
e un bel fiume controcorrente
In quel guazzabuglio d'incerti colori
tu ci vedi davvero tutto questo
sai l'ippopotamo non è dei migliori
come pittore ma è molto lesto
©
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L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
Commenti (2)
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Angela Merletti8 dicembre 2010
Davvero bella e simpatica la tua poesia, mi è piaciuta molto!
Jeannine Gérard9 dicembre 2010
Una favola da bambini, con altretanto video, la conservo per un futuro nipotino. Mah mi sa che debbo io leggermela da sola, perché nessuno dei miei prende la via di farmi contenta... Dovrebbero leggere più spesse poesie come questa, che fanno sorridere e sognare di ritornare bambini... Simpatica veramente.


