955 lettori online · 357.538 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 9 dicembre 2010 · lettura 1 min · 3518 letture

Un Tracciato Di Spine

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
+ Segui
E' opaco il giorno La notte una distesa immensa Il cui silenzio Mai si potrà raccontare Il buio diventa il traditor Per eccellenza Di quella luna A cui una mano Difficilmente io so potrà arrivare. Vorrei aver la percezione Di ciò che sta al di là del sogno Se a ciò che avviene Si lega con una logica suicida Una parvenza di ragione Ma spazzolo i miei dubbi Con mani che non mi appartengono Ed ho ferite Che neanche una rivincita Lastricata da solitarie ore Potrà curare.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Barone9 dicembre 2010

Tristissima ed incantevole introspezione, domande le cui risposte mai riusciranno a guarire ferite dell'anima che sangiunano e forse guariranno ma lasceranno certo cicatrici indelebili. Magnifica poesia che sa raccontare uno stato d'animo con parole che arrivano direttamente al cuore

mario calzolaro9 dicembre 2010

...una poetessa che parla col cuore ed al cuore parla... con dovizia meravigliosa di immagini e versi

Daniela Pacelli9 dicembre 2010

E' incantevole la ela della notte, una distesa immensa il cui silenzio grande mai si potrà raccontare, silenzi di sensazioni, pensieri e misteri. I sogni belli e a volte impossibili, vorremmo avere la chiave per poter conoscere cosa ci sarà dietro di loro e soprattutto se si realizzaeranno mai un giorno. Dubbi e ferite da spazzolare col cuore ma che una mano amica saprà condurre a giusta realizzazione. Tristezza e dubbi tra i versi di una poesa che ho letto davvero con incanto e partecipazione. Molto bella societta, allunga la mano, troverai la mia a farti compagnia.

M
Moreno Tonioni9 dicembre 2010

Accade dopo l'occaso che i fantasmi ospitati nella nostra mente si librino liberi al di sopra delle nostre quotidiane riflessioni. Le notti divengono ragione e occasione di riflessione sugli avvenimenti appena accaduti. Raramente questo elaborare dona sollievo, le ubbie avvolgono e sogni e desideri restano li... intoccabili. Questa poe di Antonella, amara eppur squisita stimola l'attento lettore che se ne appropria e la rende per un attimo sua. La Bonaffini con fresche e piacevoli metafore dipinge il ritratto di un sentire tanto comune quanto importante e condiviso. Trovo squisita la frase "Spazzolo i miei dubbi con mani che non mi appartengono"... Forte e incisiva l'importante chiusa ricca di un sentire triste ma eccelso.

Antonio Biancolillo12 dicembre 2010

A notte tarda quando è l'ora... e la luna è più pallida... arriva quel vento silenzioso del buio che mi prende e mi avvolge nella sua brezza spingendo le figure dei miei passi là, dietro la terra che posso immaginare... oltre il segno della luna ...sulla rotta dell'aria che separa il cielo dal mare camminando come ombra che segue le sue cose... cercando quella parvenza di ragione... cercando il rumore del tuono dopo il suo lampo... mentre le mie ferite nessuno potrà capire... Raffinatamente una riflessione molto profonda e condivisa... Apprezzatissima...