Un Tracciato Di Spine

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (5)
Tristissima ed incantevole introspezione, domande le cui risposte mai riusciranno a guarire ferite dell'anima che sangiunano e forse guariranno ma lasceranno certo cicatrici indelebili. Magnifica poesia che sa raccontare uno stato d'animo con parole che arrivano direttamente al cuore
...una poetessa che parla col cuore ed al cuore parla... con dovizia meravigliosa di immagini e versi
E' incantevole la ela della notte, una distesa immensa il cui silenzio grande mai si potrà raccontare, silenzi di sensazioni, pensieri e misteri. I sogni belli e a volte impossibili, vorremmo avere la chiave per poter conoscere cosa ci sarà dietro di loro e soprattutto se si realizzaeranno mai un giorno. Dubbi e ferite da spazzolare col cuore ma che una mano amica saprà condurre a giusta realizzazione. Tristezza e dubbi tra i versi di una poesa che ho letto davvero con incanto e partecipazione. Molto bella societta, allunga la mano, troverai la mia a farti compagnia.
Accade dopo l'occaso che i fantasmi ospitati nella nostra mente si librino liberi al di sopra delle nostre quotidiane riflessioni. Le notti divengono ragione e occasione di riflessione sugli avvenimenti appena accaduti. Raramente questo elaborare dona sollievo, le ubbie avvolgono e sogni e desideri restano li... intoccabili. Questa poe di Antonella, amara eppur squisita stimola l'attento lettore che se ne appropria e la rende per un attimo sua. La Bonaffini con fresche e piacevoli metafore dipinge il ritratto di un sentire tanto comune quanto importante e condiviso. Trovo squisita la frase "Spazzolo i miei dubbi con mani che non mi appartengono"... Forte e incisiva l'importante chiusa ricca di un sentire triste ma eccelso.
A notte tarda quando è l'ora... e la luna è più pallida... arriva quel vento silenzioso del buio che mi prende e mi avvolge nella sua brezza spingendo le figure dei miei passi là, dietro la terra che posso immaginare... oltre il segno della luna ...sulla rotta dell'aria che separa il cielo dal mare camminando come ombra che segue le sue cose... cercando quella parvenza di ragione... cercando il rumore del tuono dopo il suo lampo... mentre le mie ferite nessuno potrà capire... Raffinatamente una riflessione molto profonda e condivisa... Apprezzatissima...




