Canto Alla Luna
Oh luna
che ti fai prestar luce dal sole
e la trasformi in pallore,
ch'ogni notte
i lampioni accesi d'invidia
tentan d'imitare
senza però potervi riuscire,
il loro giallor
non va oltre la strada,
il tuo chiaror
fatto dalla luce disciolta
di mille stelle
avvolge ogn'altro baglior fugace
al tuo cospetto.
Nè ti scoraggi
quando nubi di cotone
appannano il tuo cangiamento,
tu sai ch'esse andranno.
Oh luna
il tuo bianco è come profumo:
dilatato, espanso dall'aria
io lo inspiro mai sazia,
ne bevo il glacial riverbero
che scivola fra i miei capelli,
mi tuffo nel tuo infinito cerchio
per afferrar stelle di sogni
per rubar gocce di candida luce
e di felicità.
Oh luna ignara
lasciati guardare,
è il silenzio che ti culla
e non lo voglio disturbare.
Oh ignara luna
lasciati guardare,
ancor nel tuo tondo
mi voglio dondolare,
come bambina, fammi addormentare.
©
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Commenti (1)
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alessio carlini9 dicembre 2010
dolcissima lirica e canto d'amore profondo all'affetto e alla luna... molto apprezzata
