Corri, vieni
scende l'acqua sulla pelle
un pensiero corre a te
che da lontano pensi a me
dolci carezze sono le tue parole
tu sai cosa una donna vuole
sei la sponda del mio fiume
acqua son io e liberamente
invado ogni spazio del tuo corpo.
vorrei con te ammirare tramonti
leggere i tuoi pensieri
correre in prati, cantare con le rane:
quanto t' amo, confidare alle stelle
il nostro segreto
apriamo lo scrigno nascosto e
liberiamo le parole che sfamano i cuori.
sulla cima più alta del mio sogno
a te che sei lontano
grido: corri vieni
ti aspetto
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L'autore
Adriana
Commenti (1)
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marcello plavier9 dicembre 2010
vieni in raffiche di vento irrequieta come la risata del fulmine e libera le paole soffocate come in questa lirica molto densa d'amore
