In ogni mio battito

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (10)
Tu che, come me, ami il mare dovresti sapere che le maree si alzano e poi si abbassano ciclicamente ed è così anche per i sentimenti. Accade che puoi pensare che l'altro non ti pensi poi, d'improvviso, i sentimenti taciuti per troppo tempo tornano ad emergere e sarà ancora più bello. Mai demordere.
la tenacia ci riserva delle sorprese meravigliose e il sentirsi parte è semplicemente la via, il sentiero dei sogni... malinconicamente bella e tanto sentita
Assenza che pesa nel cuore, nella mente... ciò che ti circonda assume smorte parvenze di colore e le ombre della notte circondano l'anima... lui è lì presente, in ogni pulsazione delle vene, c così lo senti, sempre...
poesia che lascia ampio spazio alla malinconia all'amarezza ma contemporaneamente alla caparbietà ed alla consapevolezza di voer vivere e volere questo grande amore complimenti
Malinconia tremenda in questi versi che però riescono a trovare un filo di speranza nel futuro ed è sempre così che dovrebbe essere.
Struggente ricordo di un amore che continua a vivere nell'anima di chi attende un ritorno.
Quel palpitare, senza tregua, in nome d'un amore passato che ritorna sempre alla ribalta del cuore, con intensi battiti...
il mare cancella le parole scritte sulla sabbia ma non quelle scritte sul cuore... forti i battiti grandi le emozioni...
Struggente malinconia per l'assenza della persona amata, parole scritte sulla sabbia che il mare cancella con le sue onde e silenzio nel cuore. Versi molto intensi piaciuti tantissimo e condivisi.
L'assenza è un paradosso. Etimologicamente parlando è la non presenza di qualcuno o di qualcosa, eppure, quando si tratta di sentimenti, l'assenza di qualcuno che si ama diventa così "presente" da potersi toccare con mano, tagliare a fette come la nebbia, che ha l'inconsistenza del vapore eppure copre ogni cosa e la nasconde. ...E continua a mordere, questa presente assenza, tra le cui braccia non possiamo andare a rifugiarci...










